COMUNICATO STAMPA
La MYMAMY VOLLEY, appurate le false notizie fatte circolare ad arte da ex tesserati e presente il loro reiterato comportamento, ritenuto lesivo della stupenda immagine sportiva ed umana di questa società, ritiene doveroso precisare che:
Innanzitutto, per scelta societaria e per evitare inutili strumentalizzazioni, mai si sarebbe voluto intervenire in alcun modo sulla triste vicenda sotto descritta, soprattutto dopo un´annata che ha visto il Sodalizio protagonista assoluto, in campo sportivo e non, con notevoli soddisfazioni in campo Regionale e Nazionale.
Venendo ai fatti, la dirigenza Mymamy nel mese di Maggio 2011 ha ritenuto opportuno programmare con congruo anticipo la stagione che si andava ad affrontare, confermando innanzitutto in toto lo staff tecnico/dirigenziale ed anzi rafforzandola con l´ingresso di nuovi dirigenti/genitori e, nello staff tecnico, del Sig. Giuseppe De Marco. L´unica, vera, importante novità era la gestione organizzativa (Trasferte e logistica) che veniva delegata a due o più dirigenti attivi ed operativi per ogni squadra e campionato svolto.
Dopo la trasferta di Paola (15.10.2011), che sanciva l´inizio della stagione attuale del campionato di serie C, il tecnico Dal Pozzo ed il dirigente accompagnatore Saraceno Maurizio decidevano, del tutto autonomamente, di non far scendere in campo i seguenti atleti: Saraceno Davide, Saraceno Domenico, Sgrò Riccardo e Dal Pozzo Matheus. La presidenza ed il resto della dirigenza della società, appreso successivamente del grave comportamento (in modo particolare destabilizzante per tutti i ragazzi presenti) chiedeva spiegazioni di quanto successo ricevendo, come unica e laconica risposta, che sia i deputati dirigenti responsabili della serie C (Saraceno Alessandro e Saraceno Maurizio) sia l´allenatore (Dal Pozzo Vandir Sergio) sia gli atleti sopra citati non avrebbero più fatto parte della MYMAMY. Il tutto senza addurre nessuna ulteriore valida motivazione ed anzi ogni successivo tentativo di dialogo posto in essere dalla Presidenza Mymamy, per cercar di addivenire ad una ricomposizione e ad una positiva soluzione, veniva vanificato dall´atteggiamento di chiusura tenuto dagli stessi.
L´allenatore Dal Pozzo, ribadiamo impegnatosi sin da Maggio con questo sodalizio, riteneva inoltre deontologicamente corretto a stagione ormai in corso, legarsi a ben altre due formazioni (Ritrovo Mottese ed APS Melitese) oltre, ovviamente, alla serie C, l´under 18 ed i C.A.S Mymamy, da lui fortemente voluti, così distribuendo le sue prestazioni fra tre società e quattro squadre.
Questo Sodalizio, pur tra mille difficoltà logistiche, aveva ad ogni buon conto deciso di assecondare il Sig. Dal Pozzo, accondiscendendo alle esigenze strettamente personali da lui rappresentate e, per tale motivo, la società si era subito prodigata a far si che lo stesso fosse messo nelle migliori condizioni per poter affrontare con la massima serenità la stagione alle porte, riservandogli pertanto ben tre turni settimanali presso la struttura sportiva Comunale "Palestra G. Campagna" ed ulteriori quattro turni riservatigli alla Palestra Collodi per i CAS societari.
In tutto quindi, allo stato attuale, per il grave comportamento adottato dal Sig. Dal Pozzo e sopra descritto, la società si trova a dover pagare, senza poterne altrimenti usufruire, ben 7 turni presi su misura per il sig. Dal Pozzo in quanto tenuto conto anche delle esigenze lavorative presso gli altri sodalizi dallo stesso allenate. Inoltre, sia per la serie C sia per l´Under 18, rimasti senza allenatore e senza diversi giocatori, la società ha dovuto effettuare un ulteriore grande sforzo richiedendo la collaborazione di un nuovo coach e la disponibilità di giocatori veterani, che non finiremo mai di ringraziare per il grande spirito di sacrificio e l´attaccamento alla maglia dimostrati.
La società e la dirigenza tutta, fino a questo comunicato stampa, non ha mai pubblicamente esposto i tesserati dimissionari (precisiamo, solo dimissioni verbali) a nessun tipo di pettegolezzo o ad altre dicerie, mentre ci duole constatare che tale corretto atteggiamento non ci è stato nè riservato nè risparmiato e che, anzi, è stato allargato ad altri atleti brasiliani, tesserati MyMamy. Una particolare menzione, alla fine ma non ultima, va fatta poi per l´atteggiamento intransigente nei confronti della società tenuto dal Sig. Dal Pozzo, che ha di fatto inibito a tre forti atleti e giovani ragazzi (Dal Bosco Mateus, Dal Pozzo Matheus e Dal Pozzo Vinicius), considerati e sempre trattati da figli, come tutti gli atleti Mymamy, di poter disputare l´attività agonistica e ludica per l´anno in corso che li avrebbe sicuramente visti attori protagonisti.
II comunicato stampa di oggi si è, quindi, reso necessario per tutelare l´immagine della società nei confronti di tutti coloro che, non a conoscenza dei fatti, si arrogano il dovere di esprimere un loro giudizio in merito alla vicenda, ascoltando però solo un´unica versione che non è assolutamente nè la verità nè la voce della società.
Fonte: ADDETTO STAMPA