Dopo la deludente prestazione con l´Ugento, la MyMamy torna a giocare tra le mura amiche contro l´Ortona facendo vedere che i miglioramenti messi in mostra a Napoli contro il Casandrino non erano solo "una rondine". La sosta del campionato quindi fa bene ai giovani atleti del capoluogo reggino che però ancora pagano momenti di buio completo. Con L´Ortana la squadra si muove bene in campo, e paga inesorabilmente solo il gioco al centro dove si sente l´assenza di centimetri. L´Ortona dimostra di meritare la posizione in campionato che la vede seconda forza del Torneo, con un organico pieno di giocatori importanti: gli opposti Cortina e Orsini, i posti quattro Mugnaini Zanette, Di Meo e Lipparini, i centrali Simoni, Guidone e Giani, il palleggiatore Lanci ed il libero Vallescura. Un organico quindi che ha anche nelle seconde linee atleti che sarebbero titolari in qualsiasi altra squadra costruita per lottare per le prime posizioni. Nel primo set Lanci insiste nel gioco per le vie centrali, e la MyMamy paga l´assenza di centimetri, tanto che al primo timeout tecnico l´Ortona è già avanti 8 a 2. Poi la manovra reggina si fa ariosa, Surace tatticamente distribuisce bene i palloni, seguendo quanto impartito da mister Centonze, ed il set è in crescendo con Zancla e Finzzi che mettono a terra palloni importanti, e Zancla che sbarra la strada a muro per ben 4 volte agli attaccanti avversari, anche se poi è costretta ad arrendersi alla squadra abruzzese con il punteggio di 25 a 16. Il secondo set si apre per come era finito il primo, e la MyMamy tiene testa all´Ortona punto a punto, tanto che al primo timeout tecnico l´Ortona è solo avanti di un punto (8-7) con Surace in evidenza con un pregevole pallonetto ed un muro al forte Di Meo. Poi un black-out in casa MyMamy permette all´Ortona di allungare e di chiudere il secondo set con il punteggio di 25 a 14. Il terzo set è il parziale giocato peggio, dove i giovani della MyMamy pagano a caro prezzo il finale del secondo set. La squadra si disunisce, e cade sotto i colpi dei sevizi avversari, con Surace che rispetto ai primi due parziali non riesce più a gestire la squadra, perdendo anche in lucidità tattica. A fine gara mister Centonze dichiara: " Non riusciamo a dare continuità al nostro gioco, siamo una squadra dai due volti, con fasi di buona pallavolo alternate a fasi costellate da errori grossolani. Ancora una volta paghiamo la moltitudine di errori al servizio che, se fossero derivati dalla ricerca di una battuta efficace mi lascerebbero meno amaro in bocca. L´assenza di centrali di ruolo e di centimetri importanti in questo ruolo si fa sentire soprattutto quando le squadre avversarie giocano come ha fatto oggi l´Ortona, che dal centro ci ha preso letteralmente a pallonate. Inoltre giocare solo con le ali, soprattutto con una squadra così alta, alla fine diventa un gioco al massacro. Infatti Pugliatti, che si ritrovava davanti a se il muro più alto con Orsini a sbarrargli la strada e con la chiusura quasi sempre senza fatica del centrale, è stato costretto alle cosiddette "fatiche di Ercole" per mettere palloni a terra. Zancla grazie alle buone aperture di Surace soprattutto del primo set, è riuscito a trovare buona continuità soprattutto da seconda linea, e Finizzi ha attaccato bene sul lato debole del muro quando vi era il non altissimo Lanci, però anche loro quando la palla diventava più scontata e meno precisa, si sono dovuti inchinare al muro avversario. Nel complesso, considerando tutto, è stata una partita senza infamia e senza lode". Da martedì si ritorna in palestra per preparare quello che, causa il ritiro della Ge.Ki Paola comunicato venerdì dagli organi federali, diventa l´unico derby stagionale per la MyMamy, con il Pizzo dell´ex Cesare Pellegrino.